trapianto dei capelli

Le tecniche più diffuse di trapianto dei capelli in Italia

Quando per problematiche genetiche o per patologie che causano una perdita irreversibile dei capelli iniziamo a perdere i capelli, spesso ci sentiamo insicuri o a disagio. Una soluzione a questa situazione potrebbe essere il trapianto di capelli.  

L’operazione di trapianto è una tecnica tecnica chirurgica basata sul trasferimento di follicoli piliferi da zone del capo più folte ad altre più diradate.

In Italia sono permesse varie tecniche e oggi, in questo articolo, Dr. Napoletano ce ne spiegherà alcune.

 

Trapianto dei capelli, tutte le tecniche in Italia

Come abbiamo visto in generale il trapianto consiste sul trasferimento di follicoli piliferi da zone del capo più folte ad altre più diradate.

Uno di questi interventi, denominati FUT, Follicular Unit Transplantation, consisteva nel prelievo dalla zona occipitale, ovvero della nuca. Viene prelevata una striscia di cuoio capelluto e immediatamente sezionata al microscopio. Viene poi trasferita sotto forma di micro-innesti nella zona da infoltire. Nonostante grazie a questa tecnica si ottengano risultati piuttosto naturali, comporta la produzione di una cicatrice nella zona del prelievo. Questa sarà visibile a capelli corti o rasati. Questa tecnica era molto diffusa sino a qualche anno fa. Recentemente sono state sviluppate nuove tecniche, che rispondono ai limiti che questa invece impone.

Ad oggi si è passati dall'impianto di vere e proprie “isole” di cuoio capelluto agli attuali mini e micro-impianti, effettuati mediante l'ausilio di appositi bisturi. Questi sono costituiti da singole unità follicolari (UF), che possono contenere da uno a quattro bulbi piliferi. La tecnica qui esposta viene definita con l’acronimo FUE - Follicular Unit Extraction. 

Quando si parla di "Micro FUE", invece, si sta parlando di trapianto di capelli ad alta densità, che impiega strumentazioni di ridotte dimensioni al fine di rendere la tecnica ancor meno invasiva, che produce cicatrici puntiformi, non visibili anche a capelli rasati. 

Prima di concludere bisogna poi ricordare che queste stesse tecniche utilizzate per il trapianto di capelli vengono sfruttate anche per correggere le cicatrici e i fenomeni di diradamento o caduta delle sopracciglia.

 

Contatta il Dr. Napoletano per saperne di più o per prenotare senza impegno una visita di controllo per valutare la tua situazione.

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