Mastoplastica: cos'è e quando farla

Un seno troppo piccolo, è fonte di disagio per la maggior parte delle donne che spesso ricorrono alla mastoplastica additiva per ripristinare la natura armonia del proprio corpo. Altre invece ricorrono alla mastopessi per far fronte a cedimenti legati magati ad una repentina perdita di peso. In questo articolo proveremo ad illustrare le differenze tra la mastoplastica e la mastopessi.

Cos’è e come si svolge un intervento di mastoplastica additiva

La gravidanza o un forte dimagrimento sono la tra le cause più comuni di un seno svuotato. Per non parlare di un seno che ci è sempre sembrato troppo piccolo dall’adolescenza, un décolleté rilassato per via dell'età o di una accentuata asimmetria tra i due seni. Queste sono le principali motivazioni che spingono le donne a ricorrere alla mastoplastica additiva.

Si tratta di un intervento con il quale si può aumentare il volume del seno, migliorandone la forma e le proporzioni attraverso l’inserimento e il posizionamento di protesi mammarie di ultima generazione che permettono di ottenere un aspetto del seno naturale e morbido al tatto. Le protesi, in particolare, sono dotate di un involucro di silicone tesaurizzato, ma hanno una forma e una larghezza differente. Per non parlare della consistenza del gel che cambia per ogni caso specifico. A ciascuna la sua protesi!

L’intervento di mastoplastica additiva viene eseguito generalmente in anestesia generale o in locale con sedazione e ha una durata di circa 1 ora e mezza. Il chirurgo, a seconda della tecnica scelta in base alle caratteristiche del seno della paziente, effettua una piccola incisione nella parte inferiore del contorno oppure nell’area sottomammaria. Attraverso questa incisione verrà inserita la protesi scelta.

Mastoplastica additiva e mastopessi: quale scegliere

Prima di capire quale scegliere, è importante conoscere la principale differenza tra mastoplastica additiva e mastopessi. La prima consiste nell’aumento del seno per migliorarne la forma con l’inserimento di una protesi mammaria mentre la seconda, la mastopessi, risolleva il seno grazie al riposizionamento dell’aureola, ottenendo un aspetto più tonico e compatto.

Quindi l’intervento di mastopessi eseguito con o senza protesi è rivolto a tutte quelle pazienti che vogliono rimodellare il proprio seno, sia ingrandendolo sia conservando il loro volume naturale. Il risultato sarà in entrambi i casi un seno dall’aspetto più giovanile, più alto e soprattutto più rassodato. Se il tuo obiettivo è quello di cancellare i segni dell’età sul seno rendendolo più tonico, allora la mastopessi è la soluzione più adatta a te.

Dal punto di vista tecnico, la mastopessi può essere effettuata con tecnica Round-Block o con cicatrice a T invertita.

La mastoplastica additiva è indicata per le donne che vogliono aumentare la taglia del seno, la mastopessi è un intervento per le donne che vogliono correggere cedimenti e lassità che possono dipendere ad esempio da perdite di peso, gravidanza e allattamento.

Rivolgiti al Dr. Antonio Napoletano

Il Dr. Antonio Napoletano sa quanto sia importante avere un seno armonioso e femminile. Ecco perché, oltre ad interventi di mastoplastica additiva, esegue anche tecniche di mastopessi come quella periareolare round block che permette di risollevare il seno praticando un’incisione intorno al profilo dell’areola mammaria rendendo la cicatrice praticamente invisibile.

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